Napoli-Milan, festa al Maradona tra mito, memoria e passione

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Castel Volturno. Pioggia battente, ma niente può fermare la passione. Quindici tifosi attendono fuori dal centro tecnico l’arrivo di Antonio Conte, e lui non delude: scende dall’auto, firma autografi. Un gesto semplice ma significativo che dà il via al lungo avvicinamento a Napoli-Milan, sfida attesissima e già da giorni sold out con oltre 50mila spettatori e almeno 1.600 tifosi rossoneri nel settore ospiti.

Come racconta Pino Taormina su Il Mattino, sarà una serata piena di emozioni. In tribuna saranno presenti tre leggende: Careca, Alemao e Ezequiel Lavezzi. Tre stelle azzurre che hanno lasciato un’impronta indelebile nei confronti con il Milan. I gol di Careca contro i rossoneri sono leggenda (memorabile la doppietta nel 4-1 della stagione 1988/89), Alemao è stato protagonista di epiche battaglie a centrocampo, e Lavezzi – il Pocho – rappresenta l’anima del Napoli post-risalita in Serie A.

Il ritorno di Lavezzi e le ferite guarite
Per Lavezzi, quello di stasera sarà un ritorno al Maradona dopo tre anni. Un rientro simbolico, anche personale. Nel gennaio 2024, il suo avvocato aveva raccontato di un ricovero in una clinica di Buenos Aires per ipomania, un disturbo psichiatrico che colpisce l’umore. In Argentina si era parlato anche di dipendenza dall’alcol, ma tutto è stato poi smentito prima dal figlio e poi dal legale. Il Pocho, comunque, resta uno dei più amati stranieri dell’era De Laurentiis, insieme a Hamsik, e oggi torna tra l’abbraccio della sua gente.

Un minuto per Diego De Vivo. Il Maradona si ferma
Oltre alla festa, ci sarà spazio anche per la commozione. Prima del fischio d’inizio, sarà osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Diego De Vivo, il ragazzo di 14 anni stroncato da un malore prima di un allenamento con la sua scuola calcio. Una giovane promessa del calcio italiano, già descritto come talento purissimo. I suoi compagni del settore giovanile saranno ospiti del club azzurro in tribuna.

Non è la prima tragedia che ha toccato il Napoli in questa stagione: nei mesi scorsi è scomparso anche Daniele, il 13enne diventato mascotte e simbolo del legame tra la squadra e la sua tifoseria.

Un tridente d’epoca e tanti ospiti vip
Careca, Alemao, Lavezzi: tre nomi che bastano da soli a riempire la serata di nostalgia e orgoglio. Ma non saranno gli unici ospiti di prestigio: tra gli invitati personali di Aurelio De Laurentiis ci saranno anche Massimo Boldi e i suoi amici Sergio e Marcello Franchi.

La serata sarà impreziosita dalla voce di Serena Brancale, che canterà la versione 2025 di Anema e Core:
«Voglio far innamorare il pubblico del Maradona con la mia voce. Non ci sono riferimenti a Pino Daniele o a Murolo, è un omaggio puro alla città di Napoli, che mi ha sempre trattato come una figlia», ha detto la cantante.

Alta tensione e sicurezza rinforzata
Per una gara considerata ad alto rischio, è stato predisposto un piano di sicurezza importante: 800 tra agenti e steward saranno operativi già dal primo pomeriggio, in particolare nelle zone di accesso al settore ospiti. Una vigilanza rigorosa per garantire che la festa resti solo tale.

Un’altra notte magica (e carica)
Tra luci, memoria, ospiti vip e grande calcio, Napoli-Milan si conferma la partita delle partite. E la cornice sarà quella di sempre: la musica techno che accompagna la squadra, il calore di uno stadio che canta all’unisono, e una città che – ancora una volta – si ferma per novanta minuti. Ma stavolta, con un cuore che batte anche per chi non c’è più.